mercoledì 3 giugno 2015

ATTENZIONE!

Attenzione! l'installazione n. 29, intitolata La digestione del Leone, è scappata dal magazzino del Corriere Espresso mentre era in attesa di partire per Stresa, dove il 18 giugno alle ore 18 verrà inaugurata la mostra di Pietro Cabrini e Rolando Solidago  intitolata Il pennello scherzoso: Combine painting e altre narrazioni. 



L'installazione in questione è stata avvistata nel giardino di una villetta abbandonata dell'Oltrepò e si teme che possa dare fastidio ai benpensanti, cioè agli amanti del bel quadretto.
Apparentemente il bel quadretto ha fatto epoca già dal un bel po'. L'installazione di Marcel Duchamp intitolata Fountain - ma andrebbe intitolata signor Mutt - è infatti del 1917.
Tuttavia in certe località amene frequentate da turisti di ogni provenienza, vale ancora la consuetudine di esporre in bell'ordine vedute convenzionali e altrettanto convenzionali nature morte.



Probabilmente è per questo che l'installazione leonina è sfuggita dal suo imballaggio, notte tempo.
Questa installazione, a differenza dell'Orinatoio di Duchamp, possiede infatti un'anima (leggi: rifugge dal concettuale e dal Readymade) e perciò pensa, sente, soffre, gioisce.
Insieme ad altre installazioni del repertorio di Cabrini/Solidago quest'inverno il Leone ha tentato un'ammutinamento.
Ma è stato tacitato con la promessa che la vernice di Stresa non sarà un evento mondano, bensì un ritrovarsi fra amici (senza preclusione per qualche passante incuriosito o qualche villeggiante annoiato).

Di fatti il 18 giugno alle ore 18 si berrà un ottimo bianco della cantina Perego & Perego di Rovescala, che fa vino con il metodo biodinamico.
Speriamo solo che per quella data Il Leone si ravveda, e obbediente e mansueto, si posizioni in bella vista nel salone centrale della palazzina Liberty di via De Amicis 33 per il piacere del pubblico.


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